Dopo il grande successo degli scorsi anni, Massa torna protagonista della Musica per l’Immagine,
Venerdì 22 e Sabato 23 Agosto, grazie alla settima edizione del Premio Mercurio d’Argento, che come le scorse edizioni arricchirà il centro storico con interessanti appuntamenti che valorizzeranno il tema della manifestazione: il concorso dedicato ai compositori di musica per l’immagine, i workshop didattico / formativi tenuti da alcuni dei più importanti compositori del settore cine-musicale e le serate musicali in Piazza Aranci.
Il Premio Mercurio d’Argento è un evento del Comune di Massa con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Massa Carrara, il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, il supporto di ACMF (Associazione Compositori Musica per Film), della rivista colonnesonore.net, del programma web Soundtrack City, dell’agenzia di comunicazione e marketing Kreativlab e il supporto logistico dell’Associazione Culturale Cult, partner ufficiali del Premio colonnesonore.net e Soundtrack City con dirette live di tutte le giornate del Festival.
Novità di quest’anno, all’interno del Premio Mercurio d’Argento, sarà consegnato il Premio Musa – Critica cinemusicale: riconoscimento della stampa e dalla critica cinemusicale Italiana specializzata, giunto alla seconda edizione:
La giuria del Premio Musa è composta da Marco Testoni (Soundtrack City), Massimo Privitera (Colonne Sonore), Adriano Bassi (scrittore e musicista), Alessandro Boschi (Radio3 Hollywood Party), Alberto M. Castagna (giornalista), Giuseppe Ceccato (Musicabile – TgCom24), Piero Chianura (MusicEdu), Gianmarco Diana (Cinematica), Mirko Fabbrichi (Romics / Musicomics), Luigi Maiello (Il Fatto Quotidiano), Renato Marengo (Cinecorriere), Teresa Monaco (Cinematographe), Samantha Montesarchio (Colonne Sonore), Andrea Morandi (Hot Corn), Pierluigi Pietroniro (Soundtrack City), Eugenio Tassitano (scrittore e musicista).
La sigla animata del Premio Mercurio d’Argento è stata ideata da Maddalena Pasqua, illustrazioni e animazioni di Pierre Bourrigault, musica di Lorenzo Tomio, eseguita da Luciano Turella (viola), Stefano Fasce (violoncello), Loredana D’Anghera (voce), Giulio Ragno Favero (mix).
La preziosa statuetta del Premio Mercurio d’Argento è una riproduzione originale della “Statua del Mercurio” da cui il Festival ne prende il nome, presente nell’omonima piazza massese, realizzata in bronzo e silver dalla Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro di Pietrasanta e viene assegnato annualmente al vincitore del bando di concorso rilasciato annualmente dall’organizzazione del Festival:
al giovane Pietro Matteoli per la rimusicazione della seconda parte del video “Elvis” di Fabrizio Fanelli.
Premio ex aequo ai giovani compositori Mattia Cavallaro e Giulio Fagiolini per essersi distinti nella rimusicazione dei corti "Cose dell'altro mondo” e "Dream of Glass” forniti da Roma Creative Contest.
Premio Mercurio d’Argento alla carriera al m° Michele Braga per le colonne sonore composte insieme al regista Gabriele Mainetti per i film“Lo chiamavano Jeeg Robot” e “Freaks Out”; Il concorso ha premiato Simone Ferroni quale miglior compositore per la rimusicazione del cortometraggio “La bottega degli amici immaginari” realizzato da BigRock Institute of Magic Technologies.
a Gian Marco Verdone per la miglior composizione musicale al video “Above” realizzato da BigRock Institute of Magic Technologies.
per la sezione Nuovi Talenti a Agostino Rita per le musiche originali del video “Test Covid-19 Notte” realizzato da Sebastiano Facco.
per la sezione Giovani a Gregorio Calculli
per la sezione ADV a Daniele De Virgilio per la musica di "Eyes on the city - Tokyo";
per la sezione Cortometraggio a Marco Cascone per la musica di "Turning Tide";
per la sezione Documentario a Pierluigi Pietroniro per le musiche di "Storie di altromare";
per la sezione Lungometraggio a Roberto Giacinto Pellegrino per le musiche di "Ho bisogno di te"
per la sezione Antologia a Andrea Morricone per le musiche di "Nuovo Cinema Paradiso"
realizzate dal padre Ennio Morricone, figura di culto della musica per l’Immagine
e a Maria Lucia Langella De Sica alla memoria e al talento del marito compositore Manuel De Sica.